Dopo l’eliminazione ai playoff contro la Bosnia, si chiude ufficialmente l’esperienza di Gennaro Gattuso sulla panchina della Nazionale italiana.
Il commissario tecnico azzurro è infatti destinato a lasciare l’incarico a seguito del mancato raggiungimento dell’obiettivo qualificazione al prossimo Mondiale. Una decisione che arriva nel segno della coerenza, in linea con il percorso dello stesso Gattuso, da sempre legato ai risultati e agli obiettivi sportivi.
L’addio dovrebbe avvenire senza particolari tensioni, con il Ct pronto a farsi da parte in maniera discreta, così come già accaduto in passato nelle sue esperienze in panchina.
Addio anche Buffon
Insieme a Gattuso lascerà anche Gianluigi Buffon, capo delegazione della Nazionale dal 2023. L’ex portiere azzurro era stato scelto proprio da Gattuso per accompagnarlo nel nuovo corso della selezione italiana: un percorso che si concluderà quindi contemporaneamente.
I possibili sostituti
Per quanto riguarda il futuro della panchina azzurra, al momento emergono due nomi principali: Antonio Conte e Massimiliano Allegri.
Si tratta di profili di altissimo livello, con esperienza internazionale e una carriera ricca di successi. Tuttavia, entrambi sono attualmente sotto contratto con i rispettivi club – Conte con il Napoli e Allegri con il Milan – rendendo la situazione più complessa sotto il profilo delle trattative.
Nonostante ciò, nessuno dei due allenatori chiuderebbe le porte alla Nazionale, soprattutto in presenza di un progetto di rilancio strutturato e a lungo termine.
Una nuova fase per il calcio italiano
La fine dell’era Gattuso apre dunque una nuova fase per il calcio italiano, chiamato a ripartire dopo l’ennesima delusione a livello internazionale.
Nei prossimi giorni saranno decisive le scelte della Federazione, anche in relazione agli sviluppi interni alla FIGC, per individuare la figura giusta a cui affidare la ricostruzione della Nazionale.
