CAMPOBASSO – L’attesa è finita. Domani 26 aprile alle ore 14:30, il Molinari Stadium sarà il teatro di una delle sfide più sentite e decisive dell’intera stagione di Serie C. Il match tra Campobasso FC e Ascoli Calcio non è solo l’ultimo atto della regular season, ma un vero e proprio crocevia per il destino di entrambe le formazioni.
Curva Scorrano Sold Out: atmosfera delle grandi occasioni
In primo luogo, bisogna celebrare la risposta del pubblico molisano. La società ha ufficializzato oggi che la Curva Nord “Michele Scorrano” è completamente Sold Out. Una notizia che conferma l’entusiasmo della piazza rossoblù, pronta a trascinare la squadra di casa in questo test di lusso prima dei playoff.
Inoltre, non mancherà il calore degli ospiti: il settore riservato ai tifosi marchigiani sarà gremito, grazie all’incremento dei posti concessi per contenere la marea bianconera che scenderà verso il Molise.
L’Ascoli insegue il sogno Serie B
Per quanto riguarda gli obiettivi, la tensione è alle stelle soprattutto sul fronte marchigiano. L’Ascoli, infatti, arriva a Campobasso con un unico risultato a disposizione per sperare nella promozione diretta in Serie B: la vittoria. Attualmente, l’Ascoli è appaiata in testa alla classifica all’Arezzo, entrambe a quota 77 punti.
Di conseguenza, gli occhi saranno costantemente puntati anche su Arezzo-Torres, che si giocherà in contemporanea. Se l’Arezzo dovesse pareggiare o perdere contro una Torres a caccia di punti salvezza, e l’Ascoli dovesse espugnare il Molinari, i bianconeri conquisterebbero il primo posto solitario e il salto di categoria.
I precedenti e lo stato di forma
Nonostante l’Ascoli arrivi da una striscia impressionante di 5 vittorie consecutive, il Campobasso si è dimostrato un avversario ostico. Guardando ai precedenti testa a testa:
- Andata (21.12.25): Ascoli – Campobasso 0-0
- Marzo 2025: Campobasso – Ascoli 2-0
In aggiunta, il Campobasso è reduce da un ottimo periodo di forma, con la vittoria esterna contro il Perugia (0-1) che ha consolidato il 4° posto in classifica a quota 56 punti.
Un finale vietato ai deboli di cuore
In conclusione, domenica alle 14:30 inizieranno i 90 minuti più lunghi dell’anno. Per il Campobasso, è l’occasione di onorare il campionato e il proprio pubblico davanti al Presidente Matt Rizzetta; per l’Ascoli, è la partita che può valere il ritorno in cadetteria. Con la contemporaneità di tutti i campi del Girone B, l’ultima giornata si preannuncia una battaglia sportiva leggendaria.
