Si definisce la griglia per la finalissima regionale del campionato Under 15. La FC Matese ribalta la Chaminade in un match vietato ai deboli di cuore, mentre la SS Pietro e Paolo lancia un segnale fortissimo al torneo con una goleada senza appello.
PIEDIMONTE MATESE – Sabato di verdetti e di grandi emozioni per il calcio giovanile molisano. Le semifinali “secche” della categoria Under 15 hanno consegnato i nomi delle due regine che si contenderanno il trono regionale: saranno FC Matese e SS Pietro e Paolo a sfidarsi nell’atto conclusivo di un percorso entusiasmante.
Matese, cuore e carattere: la Chaminade si arrende alla distanza
La semifinale tra FC Matese e Chaminade è stata una vera e propria battaglia di nervi e tattica. I rossoblù di Campobasso erano riusciti a sbloccare il match, chiudendo la prima frazione in vantaggio e accarezzando il sogno della finale.
Tuttavia, nella ripresa è emerso il carattere della compagine matesina. Prima Di Meo ha ristabilito l’equilibrio, poi, nelle fasi finali del match, è salito in cattedra Cipriano. Il suo gol ha completato la rimonta, regalando alla FC Matese un pass pesantissimo al termine di una gara sofferta e combattuta fino all’ultimo respiro.
Pietro e Paolo, una macchina da guerra: Aesernia travolta
Se da una parte si è lottato sul filo del rasoio, nell’altra semifinale la SS Pietro e Paolo ha imposto la propria legge con una prova di forza devastante. Il match contro l’Aesernia Fraterna non ha avuto storia: un 6-0 perentorio che non ammette repliche.
I termolesi hanno indirizzato la contesa fin dalle prime battute, mostrando una concretezza sotto porta impressionante e una superiorità atletica che ha spento sul nascere ogni velleità ospite. Una vittoria che proietta la SS Pietro e Paolo in finale con i galloni della favorita, forte di un attacco che sembra girare a ritmi altissimi.
La Finalissima: FC Matese vs SS Pietro e Paolo
Sarà dunque un incrocio di stili e di territori a decidere il campione Under 15. La capacità di reazione della FC Matese contro la potenza di fuoco della SS Pietro e Paolo. Due percorsi diversi ma ugualmente meritevoli che convergeranno nell’ultimo, decisivo, novanta minuti della stagione.
