Indiscrezioni sulla fusione e la risposta piccata delle società
Il panorama calcistico di Montenero di Bisaccia è in fermento. Nelle ultime ore, una serie di indiscrezioni giornalistiche ha scosso l’ambiente, ipotizzando una fusione imminente tra le due realtà principali del paese: l’ASD Calcio Montenero (militante in Eccellenza) e il Deportivo Montenero (protagonista in Seconda Categoria).
Le voci sono trapelate in seguito alle dimissioni del presidente dell’ASD, Tonino Pezzotta, aprendo scenari che intrecciano sport, gestione delle scuole calcio e persino la politica locale in vista delle elezioni di maggio.
L’indiscrezione: un unico polo calcistico
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il progetto prevederebbe un’unica prima squadra (l’ASD Calcio Montenero in Eccellenza) e un settore giovanile interamente affidato alla struttura del Deportivo, con Feliciano Liccardo in pole position per la nuova presidenza. L’indiscrezione suggeriva anche un forte “placet” dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Simona Contucci, interessata a ricompattare il movimento frammentato.
La replica dell’ASD Calcio Montenero: “Solo supposizioni”
Non si è fatta attendere la risposta del direttivo dell’ASD Calcio Montenero, che attraverso una nota ufficiale ha definito l’articolo “costruito su supposizioni e voci di corridoio”. La società ha confermato che è in corso un confronto per valutare un’integrazione, ma ha respinto con forza ogni accostamento a dinamiche politiche o interessi elettorali:
“Il dialogo con l’amministrazione è una dinamica normale legata alle strutture pubbliche, non può essere interpretato come condizionamento. Il confronto in atto è un atto di responsabilità per rafforzare il movimento, non un elemento polemico.”
Il Deportivo Montenero: “Prima gli obiettivi, poi il dialogo”
Anche il Deportivo Montenero ha voluto chiarire la propria posizione, confermando l’esistenza di un “pour parler” ma mettendo i puntini sulle i riguardo alle tempistiche:
- Focus stagionale: La società è interamente concentrata sulla vittoria del campionato di Seconda Categoria e della Molise Cup.
- Visione comune: Il Deportivo apre all’idea di un’unica società e un unico settore giovanile, ma solo se ci sarà una totale condivisione di progetti e modi di operare.
- Nessuna rivalità: I dirigenti sottolineano che tra le due sponde non c’è mai stata inimicizia, ma solo visioni diverse.
Cosa aspettarsi ora?
Il “terremoto” giornalistico ha confermato una cosa certa: il dialogo per la fusione esiste ed è reale. Tuttavia, le modalità e i tempi sembrano ancora lontani dall’essere definiti. Se da un lato l’amministrazione comunale spinge per l’efficienza di un’unica scuola calcio, dall’altro le società rivendicano la propria autonomia decisionale e il rispetto per i percorsi sportivi ancora in corso.
La sensazione è che il verdetto definitivo arriverà solo a bocce ferme, dopo la fine dei campionati, quando il quadro politico e sportivo di Montenero sarà più chiaro.
