Dalla Serie D del Venafro al rebus playoff, le dichiarazioni dell’ex DS sulla stagione delle casertane e delle big molisane.
A ridosso di un finale di stagione incandescente, abbiamo avuto l’occasione di discutere della situazione playoff e del rendimento delle compagini casertane con una figura che conosce bene le dinamiche del calcio locale: l’ex Direttore Sportivo della FC Matese, Pietro Pacilio. Attraverso la sua analisi, ripercorriamo lo stato di forma delle protagoniste a tre giornate dal termine della regular season.
1. VENAFRO: UNA STAGIONE DA APPLAUSI
Il verdetto della classifica è quasi definitivo: con 72 punti e un vantaggio rassicurante, il Venafro vede la Serie D. Pacilio esprime parole di stima per il club: “Complimenti al Venafro e alla famiglia Patriciello per il lavoro svolto: una stagione di alto livello che ha portato la squadra in orbita Serie D”. Guardando al futuro, secondo l’ex DS, basterebbero “2-3 innesti mirati e giovani di prospettiva” per costruire una base solida capace di affrontare il salto di categoria.
2. MATESE: PRIMATO VIVO FINO ALLA FINE
Nonostante il secondo posto attuale (64 punti), il percorso del Matese è stato di assoluto rilievo. “Se il campionato è rimasto aperto fino a questo punto gran parte del merito va all’allenatore, capace di tenere alta la competitività nonostante le difficoltà” ha dichiarato Pacilio. Sebbene la dirigenza abbia confermato i protagonisti della scorsa stagione, secondo il DS “alcuni nuovi innesti non sono stati abbastanza per competere fino in fondo con il Venafro”.
3. AURORA ALTO CASERTANO: SECONDO POSTO NEL MIRINO
L’Aurora (61 punti) è la squadra più in forma del momento. Dopo una fase complicata e il cambio in panchina, la squadra si è ripresa grazie anche agli innesti di gennaio. Pacilio avverte: “Se continua su questo trend, continuerà ad essere una delle squadre più pericolose nei playoff e proverà anche a migliorare il piazzamento”. Lo scontro diretto alla 29ª giornata contro il Matese sarà decisivo per stabilire la gerarchia della griglia.
4. AGNONESE: IL RITORNO TRA I GRANDI
Con 57 punti e il quarto posto blindato, l’Olympia Agnonese torna a recitare un ruolo da protagonista. “Dopo anni di assestamento societario, l’Agnonese è tornata a far parlare di sé anche in Eccellenza” commenta Pacilio, definendo i playoff come il “giusto premio per il percorso fatto fino ad adesso”.
5. SAN LEUCIO: IL PESO DELLA “FORBICE”
Nota dolente per il San Leucio, attualmente quinto con 50 punti. Pacilio è netto: “La squadra è ormai quasi fuori dalla corsa playoff a causa della forbice dei 10 punti”. Pesano come macigni l’uscita dalla Coppa Italia e la perdita di giocatori chiave a stagione in corso, fattori che hanno inciso negativamente sul rendimento finale.
6. UNITED ALIFE E ALIFE: DUE PERCORSI DIFFERENTI
Infine, uno sguardo alle realtà di Alife. Lo United Alife Gioiese (34 punti) ha pagato un rallentamento nel finale dopo un ottimo avvio, ma resta un campionato positivo per una rosa completamente rifondata. L’Alife (21 punti), d’altro canto, dopo un inizio traumatico dovuto alla nuova categoria, ha trovato equilibrio grazie a mister De Tato e ora punta tutto sulla volata salvezza con rinnovata fiducia.
