Il mondo del calcio nazionale affronta un nuovo scossone a causa dei provvedimenti disciplinari emessi dalla Procura Federale. La sentenza riguarda l’impiego di piattaforme di gioco d’azzardo per puntate su competizioni ufficiali. Il verdetto colpisce tre profili legati a realtà di primo piano, definendo percorsi punitivi che spaziano dalla sospensione dell’attività sportiva a obblighi di riabilitazione sociale.
Il dettaglio dei provvedimenti disciplinari
Le sanzioni riflettono la gravità delle azioni compiute da ogni tesserato:
- Gabriele Giacchino (ex Asti e Lucchese): Il calciatore subisce la condanna più pesante. La Procura ha disposto un fermo dell’attività di 1 anno e 6 mesi, con una sanzione amministrativa di 12.500 euro. La sua posizione è critica poiché ha scommesso su gare delle proprie squadre. L’episodio chiave riguarda la partita Lucchese – Ascoli del 24 gennaio 2025. Giacchino ha utilizzato un conto gioco personale e a lui intestato per piazzare la scommessa.
- Alessandro Selvini (ex Frosinone U19 e Lucchese): Per l’attuale giocatore del Forlì è scattata una sospensione di 10 mesi. La giustizia sportiva ha sostituito metà del periodo (5 mesi) con obblighi alternativi. Selvini dovrà pagare una multa di 7.500 euro. Dovrà inoltre seguire una terapia contro la ludopatia e partecipare a incontri pubblici di sensibilizzazione.
- Edoardo Antoni (all’epoca al Tau Calcio): Gli organi federali hanno stabilito un allontanamento dai campi di 8 mesi. Metà della pena (4 mesi) è stata convertita in prescrizioni. Antoni pagherà 5.000 euro di multa e affronterà, come i colleghi, un percorso terapeutico e incontri formativi.
Obblighi riabilitativi e scadenze
La Federazione impone regole rigide per il rientro dei tesserati. Selvini e Antoni devono seguire un percorso terapeutico specifico per curare la ludopatia. Ogni mese, i professionisti incaricati invieranno una relazione sullo stato delle cure alla Procura Federale. I calciatori devono anche partecipare a incontri educativi presso scuole calcio e associazioni dilettantistiche.
Tutte le sanzioni pecuniarie devono essere saldate entro 30 giorni. Il mancato pagamento o la violazione degli obblighi riabilitativi farà decadere l’accordo. In quel caso, il procedimento disciplinare ripartirà con il rischio di sanzioni ancora più pesanti.
Le gare sotto indagine
Le scommesse interessano diverse categorie e dimostrano quanto il fenomeno sia diffuso nel calcio. Nel fascicolo della Procura compare il match di Serie C Lucchese-Ascoli. Figurano anche sfide di Serie D come Chisola-Vado e Alcione Milano-Caldiero Terme.
La linea della Procura Federale
Il verdetto della Procura ribadisce la linea della tolleranza zero. Le sanzioni non puniscono solo l’illecito sportivo. Esse affrontano anche il problema sociale della ludopatia. La FIGC impone obblighi terapeutici e testimonianze dirette nelle scuole calcio. Questo provvedimento funge da monito per le società e per i tifosi. La trasparenza e la regolarità delle gare restano fondamentali, soprattutto ora che la stagione volge al termine.
