VENAFRO – Al “Marchese del Prete” va in scena il capitolo probabilmente decisivo del campionato di Eccellenza molisana. Il Venafro batte l’FC Matese per 1-0, portandosi a un siderale +8 in classifica a sole tre giornate dal termine. Un distacco che, calcolatrice alla mano, profuma di promozione matematica già nel prossimo turno.
L’APPROCCIO: VENAFRO SUBITO PADRONE
La partita ha rispettato le attese della vigilia: grande intensità e un impatto ambientale notevole. Il Venafro è partito con una marcia in più, sfruttando il fattore campo e una miglior spinta sulle fasce. La superiorità territoriale dei primi minuti si è concretizzata al 22′ del primo tempo: è Vincenzo Ricamato a trovare la zampata vincente che fa esplodere il pubblico di casa. Un gol che nasce da un approccio aggressivo, volto a chiudere il Matese nella propria trequarti sin dal fischio d’inizio.
LA REAZIONE DEL MATESE E IL MURO LINARES
Dopo lo svantaggio, la gara si è assestata su binari di estremo equilibrio. Il Matese non ha mollato, riorganizzando le file e crescendo gradualmente nella gestione del possesso. Nella ripresa, la squadra ospite ha giocato probabilmente il suo miglior calcio, alzando il baricentro e cercando con insistenza il pareggio.
L’occasione monumentale per l’1-1 capita sui piedi di D’Angelo: una conclusione a botta sicura che sembrava destinata in rete, ma che ha trovato la risposta prodigiosa di Linares. L’estremo difensore bianconero si è confermato saracinesca, compiendo quello che, a conti fatti, è stato l’intervento salva-risultato dell’intera stagione.
IL FINALE: I CARTELLINI ROSSI SPEGNONO LE SPERANZE
Nonostante il forcing del Matese, l’ultimo quarto d’ora ha visto l’inerzia del match cambiare nuovamente a causa degli episodi disciplinari. Al 70′, l’espulsione di Ricciardi ha tolto ossigeno alla manovra ospite, costringendo il Matese a una ricerca del pari più disordinata.
La situazione è precipitata all’82′, quando anche D’Angelo ha visto il cartellino rosso, lasciando i suoi in nove uomini. Nonostante la doppia inferiorità numerica, il Matese ha avuto il merito di non sbracare, mantenendo il passivo sull’1-0 e restando in partita fino al fischio finale.
VERDETTO E CLASSIFICA
Il risultato premia la capacità del Venafro di colpire nel momento di massima pressione e di saper soffrire quando il Matese ha provato a riaprire i giochi. Una vittoria meritata per cinismo e gestione, contro un avversario che esce a testa alta ma con il rammarico per le ingenuità nel finale.
La classifica ora parla chiaro:
- Venafro: 72 punti
- FC Matese: 64 punti
Con 8 punti di vantaggio e solo 9 disponibili nelle restanti tre giornate, il Venafro ha ormai messo le mani sul titolo. La festa è solo rimandata.
