Con la stagione regolare agli sgoccioli, il Matese si trova a gestire un finale di campionato incandescente. Il ko nel derby contro il Venafro e la contemporanea vittoria dell’Aurora Alto Casertano hanno riaperto i giochi per il secondo posto, mettendo pepe su una griglia playoff ancora tutta da definire. Tuttavia, al di là del campo, la dirigenza matesina ha già iniziato a tracciare la rotta per il futuro: l’obiettivo è il ritorno immediato in Serie D.
Per risalire nel calcio che conta, la priorità assoluta è la scelta della guida tecnica. Serve un allenatore di polso, un vincente capace di gestire piazze esigenti. I primi nomi sulla lista, rigorosamente in ordine alfabetico, sono profili di alto spessore: Nicola Mancino, reduce dall’esperienza all’Alto Casertano e con un curriculum da calciatore tra i professionisti; Antonio Maschio (Castelpoto), l’ex Sora Angelo Mirabello e Marco Palazzo (Isernia San Leucio).
La suggestione Francesco Farina: il Re delle promozioni
Tra i profili monitorati, spicca però un’idea che accende la fantasia della piazza: Francesco Farina. Parliamo dell’allenatore più vincente tra Campania e Molise, un vero “specialista” dei salti di categoria.
Farina attutalmente alla guida del Gladiator 1924, possibile avversaria matesina nella fase dei playoff nazionali, tornando a Santa Maria Capua Vetere dopo quasi trent’anni. Il suo palmarès è semplicemente incredibile e parla per lui:
- 9 promozioni conquistate tra Eccellenza e Serie D (Marcianise, Bojano, 2 volte Campobasso, Cerignola, Vastogirardi, Barletta, Sarnese ed Heraclea).
- 6 Coppe Italia (4 regionali e 2 nazionali) vinte in tre regioni diverse.
Reduce da una doppia scalata verso la D con Sarnese e Heraclea, Farina rappresenta la garanzia assoluta per chi vuole vincere. Al suo arrivo in nerazzurro ha ribadito la sua filosofia: “Niente alibi, niente drammi: dobbiamo compattarci e lavorare. Il nostro unico obiettivo è vincere”.
Resta da capire se il suo futuro resterà legato al progetto Gladiator o se, dopo i playoff, deciderà di accettare la sfida di riportare il Matese nel palcoscenico nazionale.
Matese, futuro da protagonista
Una cosa è certa: la società non lascerà nulla al caso. Se la Serie D non dovesse arrivare tramite i playoff in questa stagione, il Matese si candida ufficialmente a essere la “corazzata” da battere nel prossimo campionato di Eccellenza molisana. La caccia al condottiero è appena iniziata.
